Si può risalire fino all’XI secolo per avere notizie dell’uso della gomma presso gli indiani d’america per farne oggetti di culto o di svago; ma si deve attendere il XVIII secolo perché la gomma naturale stimoli l’appetito delle industrie per un suo uso su larga scala. Nel XIX si scopre il processo della vulcanizzazione che apre definitivamente alla gomma le porte del commercio e ne fa un prodotto stabile e con le caratteristiche che ancora oggi conosciamo.
Destinazioni d’uso consigliate
Sale quadri, laboratori, locali tecnici, centri commerciali, Ospedali, Halls e corridoi con alto traffico. |
Vantaggi
Buone caratteristiche di fonoassorbenza ed elasticità permanente, igienicità, di facile pulizia e flessibilità.
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Svantaggi
Sensibilità a oli e grassi. |
Composizione e processo di produzione
Mescola di gomma naturale (ottenuta dal caucciu' estratto dagli alberi) e sintetica ottenuta da code di produzione delle benzine (composti a base di stirene e di butadiene) additivata in seguito con cariche minerali rinforzanti.
La produzione avviene in diverse fasi: la masticazione, in cui il prodotto greggio viene sminuzzato e trattato a caldo in estrusori o in mescolatori per facilitare l'aggiunta degli altri ingredienti; la preparazione della mescola, nella quale si dosano i vari ingredienti che vengono mescolati assieme alla gomma (gli ingredienti principali comprendono le cariche rinforzanti o vulcanizzanti); la formatura dei pezzi, in cui il prodotto mescolato viene lavorato per calandratura; lo stampaggio e la vulcanizzazione.
In quest'ultima fase (la più importante della lavorazione della gomma) vengono aggiunti composti contenenti zolfo, ossidi metallici e perossidi organici, trasformandola in un prodotto elastico, con elevata capacità di recupero all'allungamento e costanza delle caratteristiche nel tempo.
Pannelli su cui puo’ essere applicato
La gomma può essere applicata sui pannelli di: LW Conglomerato di Legno LF Solfato di Calcio |
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Caratteristiche tecniche
| Spessore |
Da 2 a 4,0 mm< |
| Peso |
1,66 kg/m2 per millimetro di spessore |
| Classificazione europea EN 685 |
Da classe 34 (contract) a classe 43 (industria) |
| Resisistenza alla luce ISO 105-B02/EN 20105 |
>= 6 (leggera variazione) |
| Reazione al fuoco EN13501-1 |
Cfl – s1 (ex classe 1) |
| Comportamento elettrostatico EN 1815 |
Antistatico fisiologico < 2kV |
| Coefficiente di scivolosità |
R9 |
| Resistenza all’abrasione ISO 4649 |
mm3 200 giri |
| Durezza ISO 7619 |
85 Sh A |
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Note
- Per Finiture Standard si intende il prodotto disponibile in pronta consegna presso il ns deposito, salvo verifica scorte
- Per Finiture a richiesta si intende il prodotto pronto per la lavorazione in produzione, disponibile in consegna presso il ns deposito a 2 o 3 settimane dall’ordine
- Le immagini sono puramente illustrative e possono differire anche in modo sostanziale dalla realtà
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